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Ascoltare il disagio nelle festività natalizie

By 24 Dicembre 2025 No Comments

di Valeria Filippone

Quando pensiamo al Natale, spesso ci vengono in mente immagini di gioia, calore e condivisione. Tuttavia, per molte persone, questo momento dell’anno può essere emotivamente complesso. Uno studio pubblicato su Innovations in Clinical Neuroscience evidenzia come le festività possano aumentare malinconia, solitudine e stress. Vi è mai capitato?

Alcuni fattori possono far emergere tale disagio. Primi tra tutti i media che propongono spesso un’immagine idealizzata del “Natale perfetto”, creando aspettative irrealistiche: il confronto con gli altri o con il proprio passato può accrescere tristezza e insoddisfazione. Osserviamo quindi un aumento dello stress associato a elementi tipici di questo periodo: la ricerca del regalo perfetto, l’organizzazione di cene e incontri, il carico economico. Queste incombenze possono generare ansia e preoccupazioni finanziarie. La mancanza di familiari o amici può accentuare il senso di solitudine. Le persone prive di un adeguato supporto sociale possono sentirsi particolarmente isolate durante questo periodo. Infine, il mese di dicembre porta con sé un bilancio dell’anno appena trascorso. Se gli obiettivi desiderati non sono stati raggiunti, possono emergere frustrazione, tristezza o demotivazione.

Non amare il Natale non è insolito né patologico, è una risposta umana che riflette la propria storia personale. Normalizzare la pluralità dei vissuti legati alle festività può essere il primo passo per vivere questo periodo con maggiore consapevolezza e gentilezza verso sé stessi. Rispetto a quest’ultima osservazione, il ruolo dei professionisti psicologi durante le festività sarà quello di offrire uno spazio sicuro in cui elaborare emozioni, vissuti e aspettative legate al Natale. Spesso, ciò che genera sofferenza non è semplicemente la ricorrenza in sé, ma il confronto tra ciò che si “dovrebbe” provare e ciò che realmente si sente. 

Un professionista potrebbe aiutare ad esempio a:

  • Legittimare emozioni complesse: normalizzare vissuti come tristezza, solitudine, frustrazione o rabbia. Molti pazienti sperimentano sollievo nel sentirsi dire che ciò che provano è comune e umano e che esistono modalità sane per affrontarlo;
  • Identificare le fonti reali del disagio: esplorare cosa, nello specifico, rende difficile questo periodo (dinamiche familiari complesse, lutti o separazioni, pressioni economiche e sociali, aspettative personali troppo elevate, ecc.). Comprendere l’origine del malessere consente di intervenire con strumenti più mirati;
  • Potenziare le strategie di coping: durante le feste possono riattivarsi schemi emotivi o relazionali radicati. Lo psicologo può sostenere la persona nel costruire strategie personalizzate per gestire stress, ansia anticipatoria, senso di solitudine, difficoltà nelle relazioni familiari o sovraccarico emotivo;
  • Favorire la cura di sé e i confini relazionali: le feste spesso portano con sé richieste, inviti o aspettative da parte di altri. Un professionista può aiutare a definire limiti sani, priorità personali, rituali di cura, spazi di riposo e modalità di comunicazione assertive;
  • Offrire continuità e contenimento nei momenti vulnerabili: Natale e Capodanno possono riattivare sentimenti di perdita, senso di vuoto o ricordi dolorosi. In questi momenti, la relazione terapeutica rappresenta un ancoraggio: un luogo costante e non giudicante in cui poter dare significato a ciò che accade dentro e fuori di sé.

Prendersi cura di sé durante le festività significa anche riconoscere quando chiedere aiuto. Affidarsi a un professionista non è segno di debolezza, ma un atto di consapevolezza. Significa scegliere di ascoltare la propria storia, i propri limiti e le proprie esigenze, anziché aderire a modelli esterni. 

Il Natale non è uguale per tutti e proprio per questo merita uno sguardo più autentico, umano e rispettoso della complessità dei vissuti individuali.

Per approfondire:

Sansone, R. A., & Sansone, L. A. (2011). The Christmas Effect on Psychopathology. Innovations in Clinical Neuroscience.

Ritter, J., & Hobfoll, S. E. (1999). Stress, social support, and holiday stress. Journal of Clinical Psychology.

American Psychological Association. Holiday Stress Report.

Velander, F., et al. (2020). Seasonal variations in mood and emotional well-being. Journal of Affective Disorders.

National Institute of Mental Health (NIMH). Seasonal Affective Disorder.

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